Road to Lucca 2015 – 2/5 – Hell for Z, zombie e tarocchi

Il tempo che ci separa da Lucca diventa sempre più breve e quindi non possiamo permetterci il lusso lasciarlo scorrere nell’ozio.

Dobbiamo farvi arrivare al Festival preparati e abbiamo ancora tante cose da raccontarvi.

Siamo dunque giunti al momento di parlarvi del secondo gioco, che ci proietta direttamente in uno dei temi più caldi del decennio, l’apocalisse zombie. Tale gioco è:

Hell 4 Z di Joe Prince

Il gioco fa parte della collana Play Away e ne incarna lo spirito in ogni suo aspetto: il volume è un pratico A5 spillato di circa una ventina di pagine, per intenderci lo stesso formato che si è già affermato nella nostra collana con The Final Girl (gioco che consideriamo simile nello stile) e L’amore al tempo della guerra.

Il tema del gioco è la storia di sopravvivenza di alcune persone durante il propagarsi di un’epidemia zombie. Il gioco ha una struttura molto “cinematografica“, studiata appositamente per creare, giocare e concludere una storia più o meno nello stesso tempo che vi servirebbe per vedere un film (rigorosamente a tema zombie) e che prevede un Prologo in cui si spiega come viene innescata l’epidemia, 6 scene-capitoli in cui si narra la storia dei sopravvissuti, un Epilogo in cui si chiudono tutte le storie e si racconta cosa è rimasto del mondo.
Non serve alcuna preparazione, è sufficiente che almeno un giocatore abbia letto il manuale in precedenza, la creazione dei personaggi è molto veloce e si basa su essenziali frasi di caratterizzazioni (d’altronde non è un tipo di gioco che cerca l’approfondimento psicologico), anche perché la morte può essere molto rapida e inaspettata.
Con la struttura narrativa fornita dal gioco è possibile dare vita a moltissime storie di sopravvivenza all’apocalisse Zombie, rendendo il gioco pratico per delle brevi giocate one-shot ma replicabile all’infinito, con diversi tipi di zombie, diverse ambientazioni in diverse epoche, diversi archetipi di sopravvissuti.

La particolarità del gioco sta nel semplice e molto narrativo sistema di gioco che si avvale del mazzo di tarocchi (che già in Italia ha fatto tanta fortuna di un gioco coi morti risvegliati): le carte del mazzo non vengono usate nel loro valore numerico, ma per gli spunti narrativi che vengono offerti col significato degli Arcani Minori e Maggiori e per le immagini che li caratterizzano (l’ideale infatti sarebbe giocare a questo gioco con il famoso mazzo Tarot-Zombie o con uno a tema simile). Gli Arcani Minori e Maggiori vengono divisi, mentre i Minori danno vita ad alcune meccaniche secondarie specifiche, che servono a gestire i piccoli spunti e i piccoli conflitti durante le scene, i Maggiori forniscono gli spunti per gli aspetti principali come gli archetipi dei personaggi principali, i suggerimenti per l’argomento delle scene e la meccanica fondante di sopravvivenza o morte dei personaggi durante la storia.
Sarà chi possiede l’Arcano della Morte che avrà il potere di mettere a rischio la sopravvivenza delle persone, ma possedere gli Arcani della Forza, o degli Amanti può fornire un aiuto inaspettato laddove la sorte ormai sembrava segnata. E attenti a chi possiede l’Arcano del Diavolo, è segno che quel personaggio è stato corrotto nel profondo.

Per chi è già avvezzo, noterà che la maggior parte delle idee sono molto simili a quelle utilizzate per Hell 4 Leather (un gioco di vendetta demoniaca), Hell 4 Z è infatti un riadattamento dello stesso autore, della struttura e del sistema del gioco per renderlo adeguato a storie di sopravvivenza.

Il gioco è adatto a un numero di giocatori variabile tra i 3 e i 6, richiede circa 2 o 3 ore.

Il costo del gioco è di 7,90 €

In linea con i principi della Collana Play Away che vuole fornire giochi tascabili, economici, giocabili anche con persone non avvezze al mondo dei giochi di ruolo.

Speriamo che l’incrocio tra Lucca, Zombie (o meglio Risvegliati), Gioco di Ruolo e Tarocchi possa risuonare nei vostri cuori come già lo è stato per altri giochi.

 

Follow the Coyote!

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